Alla luce delle contestazioni dell’interessata stessa e in assenza di ogni riscontro, le informazioni fornite dai parenti nella loro segnalazione – in particolare quelle relative ad una situazione abitativa di abbandono e ad un presunto alcolismo – non possono essere considerate come fatti accertati, né giustificare l’adozione di una misura di protezione. L’Autorità ha del resto inspiegabilmente soprasseduto agli accertamenti inizialmente demandati al Servizio psico-sociale, per cui nulla è dato di sapere della situazione abitativa di RE 1, né del suo stato di salute generale (sfere di intervento incluse nel mandato conferito alla curatrice).