Il giudice deve dunque enunciare le circostanze significative atte a influire in qualche modo sull'esito del giudizio: la motivazione può essere ritenuta sufficiente quando vengono menzionati, almeno brevemente, i motivi – sia fattuali che giuridici – che hanno indotto i giudici a decidere in un senso piuttosto che in un altro, ponendo l'interessato nella condizione di rendersi conto della portata del giudizio e delle eventuali possibilità d'impugnazione. La risoluzione n. 13872 qui impugnata non adempie a questi requisiti: essa è insufficientemente motivata e non permette all’interessata di comprendere quale fondamento abbia il provvedimento adottato.