RE 1 ha negato di trovarsi in una situazione di disagio, definendo “pure invenzioni” le affermazioni dei suoi famigliari sul suo stato personale (che “si stabilirà non appena i suoi famigliari la smetteranno di assillarla”, verbale pag. 3) e rilevando come la sua situazione debitoria – che intende comunque risanare al più presto – sia riconducibile “al fatto che i suoi famigliari avevano assunto nei suoi confronti un comportamento a tal punto assillante da portarla in una situazione di grande stress” (verbale, pag. 2). L’interessata ha affermato di non avere entrate regolari, ma di disporre di un capitale di previdenza di circa fr.