Il reclamante provvederebbe da solo a gestire la moglie ed il lavoro, così come avrebbe contattato i debitori per accordarsi e pagare ratealmente i debiti. Il curatore non l'avrebbe mai informato di quanto fatto delle entrate e delle uscite. Il reclamante sarebbe in grado di fare tutto il necessario per sé e per la moglie - salvo talvolta ricorrere all'aiuto delle infermiere - che potrebbe guarire più in fretta se ci fossero anche i figli con loro; egli si sforzerebbe moltissimo moralmente e psichicamente, ma senza mezzi finanziari e in attesa dello spillatico non riuscirebbe che a bere acqua e a prendere un pezzo di pane.