D. Mediante decisione del 19 giugno 2013 l'Autorità di protezione ha convertito la misura del vecchio diritto in una curatela di rappresentanza con gestione del patrimonio ai sensi degli art. 394 e 395 CC, negando all'interessato l'accesso ai conti bancari e postali, e ha confermato l'incarico a CO 2. E. Con reclamo del 21 giugno 2013 RE 1 ribadisce la propria istanza di revoca, chiede di liberare i conti bancari o postali, il resoconto di ciò che ha fatto il curatore ed eventualmente di scegliere lui quest'ultimo. Il reclamante provvederebbe da solo a gestire la moglie ed il lavoro, così come avrebbe contattato i debitori per accordarsi e pagare ratealmente i debiti.