CO 2 ha peraltro dichiarato che lui e RE 1 si comunicherebbero i rispettivi impegni professionali e personali. A volte si sarebbero persino “venuti incontro”. Egli dichiara che i dissidi con la madre delle sue figlie non sarebbero a tal punto insanabili da rendere addirittura necessaria la modifica dell'attuale assetto. Dal canto suo RE 1 dichiara che la mancanza di comunicazione con CO 2 sarebbe insanabile. Il parere della psicoterapeuta, prodotto dalla reclamante, che aveva in cura unicamente madre e figlia minore, evidenzia la conflittualità fra i genitori, ma non rende verosimile che il bene delle bambine esiga che l'autorità parentale venga data esclusivamente alla madre.