Le docenti hanno poi rilevato che a volte lo studente lancia “delle sedie in classe” oppure accade che “butti in terra le cose che ha sul banco, che spacchi degli oggetti, che prenda un compagno per il collo, che dica di voler infilzare i compagni con una spilla di sicurezza, che rincorra gli altri con dei sassi, che insulti altri bambini, insomma che perda il controllo delle sue azioni” (Note dell'incontro del 30.3.2009 in: cartelletta “corrispondenza” nella busta verde annessa all'incarto richiamato, pag. 1). Al medesimo incontro, la dott.