Nella decisione impugnata l'Autorità di vigilanza sulle tutele ha ricordato che i costi peritali non sono spese della misura tutoria, ma spese di procedura. E queste, qualora il procedimento si concluda con l'emanazione di misure a protezione del figlio, vanno a carico – per principio – del figlio stesso. Nella fattispecie, l'Autorità di vigilanza ha ribadito che la Commissione tutoria regionale ha sì preso misure a protezione di RI 3, ma la procedura si è conclusa nondimeno con un accordo transattivo che comunque sia “si inseriva in un piano terapeutico e di protezione”.