3), od ogni altra persona che se ne sia occupata o l'abbia curata e che non è parte alla procedura davanti all'autorità di protezione. Affinché essi abbiano la legittimazione per interporre reclamo è necessario che facciano valere un'interesse della persona protetta. Una persona vicina può tuttavia anche fondare la sua legittimazione sull'art. 450 cpv. 2 cifra 3 CC, censurando la violazione di diritti ed interessi propri che avrebbero dovuto essere presi in considerazione; un semplice interesse di fatto non è comunque sufficiente (CommFam Protection de l'adulte, Steck, art. 450 CC N. 27; Meier/Lukic, Introduction au nouveau droit de la protection de l'adulte, N. 634;