la sorella di PI 1 avrebbe indicato la possibilità di ottenere la liquidità necessaria da un istituto di credito e avrebbe chiesto invano al curatore di chiarire la situazione. Vista la necessità di ristrutturazione a breve termine e la proposta di realizzare sulle tre parcelle una proprietà per piani di 12 appartamenti si potrebbe, a suo dire, ottenere un ricavato superiore rispetto alla vendita del singolo terreno. Il curatore si comporterebbe inoltre – sempre a suo dire – in modo inaccettabile, poiché non rispetterebbe i desideri della curatelata.