3); che per la norma appena citata l’autorità deve sentire il minore nelle procedure che lo riguardano, così come è il caso nella fattispecie; che nel caso concreto, considerato che a priori la meta appare pericolosa, si prescinde dal rinvio degli atti all’autorità di primo grado, poiché l’audizione delle minori si configurerebbe come un mero esercizio procedurale, che non muterebbe le controindicazioni fornite dal DFAE, col rischio peraltro di creare loro inutili tensioni. Del resto anche se loro volessero andare nelle __________, non si potrebbe fare astrazione dei pericoli esistenti per la loro vita.