{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2013-06-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2013-144_2013-06-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=115994&nX40_KEY=4921732&nTrefferzeile=39&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "4c62c1ab30bad279770062de2e03aa32"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["9.2013.144"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 05.06.2013 9.2013.144"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Relazioni personali all'estero, in un paese sconsigliato dal DFAE"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:31:42", "Checksum": "e962d71d3f2616104221cc4531595362", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 05.06.2013 9.2013.144\nRegesto:\nRelazioni personali all'estero, in un paese sconsigliato dal DFAE\n\n|\nassistito dalla vicecancelliera |\nRomeo |\nsedente per statuire nella causa che oppone\n|\n|\nRE 1 |\n|\n|\nall’ |\n|\n|\nAutorità regionale di protezione __________ |\n||\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nper quanto riguarda le relazioni personali con le figlie |\ngiudicando sul reclamo del 14 maggio 2013 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 10 maggio 2013 dall'Autorità regionale di protezione __________;\nletti ed esaminati gli atti,\nritenuto\nin fatto\nche PI 2, nata il 1999, ed PI 1, nata l’ 2001, sono figlie della defunta __________ e di RE 1;\nche da quando la madre è deceduta - il 2010 - le minori vivono presso i nonni materni, PI 3 e PI 4, incontrando il padre nei fine settimana;\nche il 25 febbraio 2011 il Procuratore pubblico __________ ha segnalato all’allora Commissione tutoria regionale __________ che nell’ambito di un procedimento penale a carico del padre erano emersi dei fatti che convolgevano la figlia PI 1;\nche l’affido ai nonni materni è stato formalizzato con decisione dell’Autorità regionale di protezione __________ del 5 maggio 2012, con cui il padre è stato privato della custodia sulle figlie, garantendogli le relazioni personali con le figlie da concordarsi con i genitori affidatari;\nche il 13 dicembre 2012 è stata sottoscritta la convenzione per l’affidamento familiare ed il 21 gennaio 2013 il progetto educativo;\nche mediante lettera del 27 marzo 2013 PI 3 ha comunicato all’Autorità di protezione di __________ che il padre aveva prenotato un volo per le __________, dove intendeva portare le figlie e la propria compagna, partendo il 19 giugno 2013 per la durata di 3 settimane;\nche il 28 marzo 2013 l’Autorità di protezione ha trasmesso lo scritto della nonna materna al padre, osservando che la vacanza avrebbe dovuto essere discussa nell’ambito dell’affidamento;\nche con decisione 10 maggio 2013 l’Autorità di protezione di __________ ha negato la vacanza nelle __________, sia perché non vi era alcun dettaglio sugli spostamenti sia perché il paese non è considerato come sicuro da parte del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Richiamando i motivi che hanno portato all’affido, l’autorità ha indicato al padre di fornire (a lei e ai nonni materni) tutte le necessarie informazioni per ottenere l’autorizzazione per altre eventuali vacanze e gli ha assegnato un termine di 15 giorni per presentare un eventuale programma alternativo di vacanze estive con le figlie;\nche il 14 maggio 2013 RE 1 si è rivolto all’Autorità regionale di protezione __________, trasmettendo il programma dettagliato degli spostamenti e dei luoghi di soggiorno, assicurando che - unitamente alla propria compagna, originaria del posto - avrebbero già soggiornato in località sicure, che nel viaggio programmato eviterebbero i luoghi sconsigliati dal DFAE, nonché centri commerciali, cinema e trasporti pubblici, che le mete previste sarebbero controllate sia per la sicurezza sia per la salute, che gli spostamenti avverrebbero con mezzi privati delle strutture alberghiere;\nche lo scritto del padre è stato trasmesso a questa Camera dall’Autorità di protezione in data 16/21 maggio 2013, poiché quest’ultima l’ha considerato come reclamo;\nche con osservazioni del 29 maggio 2013 l’Autorità di protezione di __________ ha chiesto la conferma della propria decisione, evidenziando che il padre non era in grado di occuparsi delle figlie da solo, motivo per cui sono state affidate ai nonni materni; che egli non ha rispettato le condizioni dell’affido, omettendo di sottoporre il suo piano per le vacanze all’Ufficio famiglie e minori (UFaM) ed ai genitori affidatari; che il viaggio nelle __________ non offre sufficienti garanzie di protezione verso le minori, ricordato altresì che il reclamante era stato condannato a livello penale per dei comportamenti inadeguati nei confronti delle figlie;\nConsiderato\nin diritto\nche l'autorità giudiziaria di reclamo competente è la Camera di protezione del Tribunale di appello (art. 2 cpv. 2 LPMA), che giudica, nella composizione di un giudice unico, i reclami contro le decisioni delle Autorità regionali di protezione, già Commissioni tutorie regionali (art. 48 lett. f n. 7 LOG), concernenti maggiorenni e minorenni (art. 450 CC in relazione agli 314 cpv. 1 e 440 cpv. 3 CC);\nche con lo scritto in disamina il padre si è rivolto all’Autorità di protezione di __________ con dei dettagli sul viaggio nelle __________, invece che su una meta alternativa, discostandosi dalla richiesta dell’autorità, la quale non ha riconsiderato la propria risoluzione - rinunciandovi implicitamente anche in sede di osservazioni (art. 450d cpv. 2 CC) - trasmettendo l’atto per competenza alla scrivente Camera, che può considerarlo unicamente come reclamo, essendo l’unico rimedio esperibile contro le decisioni delle autorità di protezione (Meier/Lukic, Introduction au nouveau droit de la protection de l’adulte, Schulthess 2011, pag. 157 no. 127);\nche giusta l'art. 273 cpv. 1 CC i genitori che non sono detentori dell’autorità parentale o della custodia nonché il figlio minorenne hanno reciprocamente il diritto di conservare le relazioni personali indicate dalle circostanze;"}