L’Autorità di vigilanza ha suddiviso le ore dedicate dalla curatrice a ognuno dei genitori (accertando che delle 84,5 ore impiegate dalla curatrice, 19 sono relative a contatti esclusivamente con il padre, 9,5 a contatti con la sola madre e 56 ore con PI 1). Le ore relative al tempo profuso nei confronti di PI 1 sono quindi state suddivise in base a sette criteri volti a stabilire la responsabilità dei genitori relativamente all’esigenza di una curatela educativa. A ogni criterio sono stati attribuiti alcuni punti, per un totale di 13. L'Autorità di vigilanza ha in particolare ritenuto quanto segue: A. rapporto con il figlio: