Nella ripartizione della mercede tra i genitori, l’autorità tutoria, a dire del reclamante “si è fondata su criteri illogici o ha valutato la situazione in modo non corretto o non tenendo in considerazione le risultanze peritali. Il risultato ottenuto di ripartizione dei costi urta il sentimento di giustizia”. RE 1 sostiene che l’intervento delle autorità di protezione si è reso necessario unicamente a seguito dell’incapacità della madre nell’esercitare il suo ruolo educativo e del ritardo nell’inter-venire da parte della Commissione tutoria, che avrebbe reso la situazione ancor più complessa. 6.1.