6593, pag. 6748). 5.2. Nel caso concreto, il mandato all’UFaM costituisce senz’altro una decisione incidentale, che verte unicamente sulla raccolta delle prove (cfr. sentenza ICCA del 22 novembre 2005, inc.11.2005.149, cons. 2-4) e può essere avversato soltanto se arreca un danno non altrimenti riparabile, ciò che di fatto la reclamante non ha minimamente preteso. Solo dopo l’esecuzione del mandato e la consegna del relativo rapporto da parte dell’UFaM saranno o potranno essere adottate eventuali misure.