Nella sua decisione, l’Autorità di vigilanza aveva constatato che una chiara volontà di PI 1 di non vedere il padre non era stata dimostrata dalla madre. La suddetta autorità aveva poi ricordato che, “anche se PI 1 avesse detto di non voler vedere il padre, il suo parere, che deve certo essere considerato, non è decisivo, occorre valutare in ogni singolo caso i motivi per i quali il figlio presenta un atteggiamento di difesa verso un genitore o se l’esercizio dei diritti di visita incide negativamente sul suo bene (DTF 127 III 298)”.