L’autorità di protezione rinvia alla documentazione agli atti, osservando unicamente che le decisioni adottate nel tempo sono state dettate dall’esigenza di agire con prudenza, viste le circostanze e un carattere del reclamante “marcatamente conflittuale”. 4. Come detto, una sospensione dell’esercizio delle relazioni personali si giustifica quando ciò sia nell’interesse del figlio. Nel caso in esame, l’Autorità di protezione motiva la sospensione delle relazioni personali con la volontà di PI 1 di non incontrare il padre e con il parere espresso dalla psicologa B__________ in data 25 febbraio 2013.