Ad ogni modo, occorre procedere soppesando i pro e i contro delle relazioni personali, e la sospensione delle relazioni sorvegliate deve farsi solo se pure in questo modo, non è possibile salvaguardare il bene dei bambini (Christa Bally, Die Anordnung des begleiteten Besuchsrechts aus der Sicht der Vormundschaftsbehörde, in RDT 1998 pag. 4 e 5). Nel suo apprezzamento, l'autorità – in virtù del principio inquisitorio illimitato che governa il diritto di protezione del minore (CommFam Protection de l'adulte, Cottier, n. 15 ad art. 314 CC) – non è vincolata né alle dichiarazioni delle parti né alle prove da loro fornite (Meier/Stettler, op. cit., n. 1129). 3.