Padre e figlio si sono accordati nel senso che il genitore ogni tanto avrebbe potuto andare a vederlo giocare a unihockey e che avrebbero potuto telefonarsi. Il curatore, riferendo l’esito dell’incontro all’Autorità di protezione, ha rilevato che a suo avviso, senza forzare il minore, sarebbe stato possibile raggiungere piano piano l’obiettivo di un diritto di visita regolare (cfr. e-mail 28 novembre 2012 ore 8:38). L. In data 7 dicembre 2012 l’Autorità di protezione ha fissato altri due incontri per il mese di dicembre, convocando le parti il 17 gennaio 2013.