Con decisione 25 ottobre 2012, l’Autorità di protezione ha ripristinato i diritti di visita tra RE 1 e il figlio PI 1, fissando tre incontri della durata di due ore nel mese di novembre 2012, alla presenza del curatore. Padre e figlio si sono quindi incontrati il 7 novembre 2012, quando PI 1 ha comunicato al padre di non essere intenzionato a rivederlo, se non alla presenza della madre. Il 21 novembre 2012 il ragazzo ha pertanto pranzato con entrambi i genitori e il curatore. Padre e figlio si sono accordati nel senso che il genitore ogni tanto avrebbe potuto andare a vederlo giocare a unihockey e che avrebbero potuto telefonarsi.