che benché l’Autorità regionale di protezione abbia indicato erroneamente 30 giorni nei rimedi giuridici, il legale della reclamante se ne sarebbe potuto rendere conto consultando le relative norme del Codice civile; che per giurisprudenza non è possibile avvalersi di un'indicazione dei rimedi giuridici sbagliata, se la parte o il suo avvocato avrebbero potuto scoprire l'errore semplicemente consultando il testo di legge (DTF 5A_401/2007 del 29 agosto 2007, cons. 4.2 ; DTF 2A.344/2006 del 9 giugno 2006, cons.