Può pertanto apparire giustificato l’intervento dell’autorità di protezione nel caso di una situazione contesa, per rappresentare al meglio gli interessi del pupillo o per un ulteriore controllo in una decisione concernente un affare complesso. Può inoltre trattarsi di atti del tutore che necessitavano di autorizzazione secondo il vecchio diritto [omissis] (ibidem). c. Nel caso che ci occupa, appare chiaro che per la decisione in questione era ed è importante il coinvolgimento dell’Autorità di protezione, che è per altro avvenuto in modo “naturale” essendosi rese necessarie indagini attraverso i servizi internazionali e oltre oceano.