{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2013-05-17", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2013-104_2013-05-17.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=115863&nX40_KEY=4921742&nTrefferzeile=40&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "0fba57fb4da4ee11fffb1074cd26500c"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["9.2013.104"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 17.05.2013 9.2013.104"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Affidamento di una minore (i cui genitori sono stati privati dell’autorità parentale e della custodia) agli zii domiciliati negli USA; autorizzazione al trasferimento, consenso dell’autorità di protezione agli atti del tutore; vecchio e nuovo diritto"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:25:48", "Checksum": "fb258c7a612e15d629621bf1fb39afc3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 17.05.2013 9.2013.104\nRegesto:\nAffidamento di una minore (i cui genitori sono stati privati dell’autorità parentale e della custodia) agli zii domiciliati negli USA; autorizzazione al trasferimento, consenso dell’autorità di protezione agli atti del tutore; vecchio e nuovo diritto\n\n|\nassistito dalla vicecancelliera |\nHutter Gerosa |\nsedente per statuire nella causa che oppone\n|\n|\nRE 1 patr. da: PR 1 |\n|\n|\nall’ |\n|\n|\nAutorità regionale di protezione __________,\ne a\nCO 2 patr. da: PR 2 |\n||\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nper quanto riguarda l’affidamento della figlia PI 1, ai coniugi K__________ e B__________ T__________, domiciliati a B__________, Stati Uniti |\ngiudicando sul reclamo del 18 marzo 2013 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 4 gennaio/14 febbraio 2013 dall'Autorità regionale di protezione __________;\nviste le osservazioni 11 aprile 2013 di CO 2;\nletti ed esaminati gli atti,\nritenuto\nin fatto\nA. Dalla relazione tra RE 1 e CO 2 il __________ 2000 è nata PI 1.\nB. Nel 2004, RE 1 – sulla scorta dei rapporti peritali – è stata privata della custodia della figlia, che è stata collocata a Casa __________.\nC. Nel 2008, RE 1 è pure stata privata dell’autorità parentale sulla figlia, come era già avvenuto con altri due figli avuti da una precedente relazione. Una richiesta del padre, di ottenere l’affidamento della bambina, è stata negata con decisione 2 febbraio/1. aprile 2009 dell’allora Commissione tutoria di __________. Ad PI 1 è pertanto stato affidato un tutore, ai sensi dell’art. 368 CC, nella persona di TU 1.\nD. Con istanza del 24 gennaio 2011, i coniugi T__________ , zii paterni della minore -la signora è sorella del padre-, domiciliati a B__________, USA, hanno chiesto l’affidamento di PI 1 assumendosi la responsabilità della sua cura ed educazione.\nE. A seguito dell’istanza è stata avviata una lunga indagine. La stessa ha comportato il coinvolgimento dei Servizi sociali internazionali di Ginevra, allo scopo di far esperire ai Servizi sociali statunitensi un rapporto sull’idoneità all’affidamento dei signori T__________.\nÈ inoltre stata svolta un’indagine sui genitori di PI 1 presso l’Ufficio famiglie e minori; mentre è stato affidato al lic. psic. L__________ il compito di:\n- “Determinare se il trasferimento in Florida fosse nell’interesse di PI 1, compatibile ed auspicabile per il suo bene.\n- Se ciò non fosse il caso quale soluzione alternativa più adeguata potesse essere suggerita;\n- Determinare come PI 1 fosse organizzata ed inserita nel suo attuale contesto socio-ambientale e relazionale e quali sono le aspettative ed i suoi desideri per il futuro.”\nL’istruttoria è stata completata con le audizioni dei genitori e di PI 1.\nF. Con decisione 4 gennaio/14 febbraio 2013 l’CO 1 ha accolto l’istanza dei signori T__________ .\nCosì facendo, essa ha autorizzato il trasferimento della minore in Florida, con collocamento presso la famiglia menzionata. L’autorità ha altresì confermato nel suo ruolo di curatore/tutore TU 1 “con il compito di continuare a rappresentare la minore dando la necessaria delega ai genitori affilianti tenendo i contatti e le relazioni utili, anche con il servizio sociale internazionale, favorendo pure le relazioni personali con la madre, per poi verificare il condiviso e profittevole inserimento e adattamento della minore nella nuova realtà statunitense così da farne idoneo rapporto all’ARP nel giro di 6/9 mesi dalla decisione per l’adozione di ogni altra opportuna misura.”\nNella medesima decisione, al punto 4. l’autorità ha stabilito che: “la custodia parentale di diritto permane all’Autorità regionale di protezione mentre la custodia parentale di fatto è trasferita ai coniugi T__________, Florida dove viene collocata e andrà a vivere la minore PI 1 e ciò in attesa di poter verificare l’effettiva buona riuscita del trasferimento.”\nAlla decisione, con rettifica del 21 febbraio 2013, è stato dato effetto immediatamente esecutivo.\nG. In data 18 marzo 2013 RE 1 ha interposto reclamo contro la predetta decisione. Essa ha chiesto la restituzione dell’effetto sospensivo al proprio gravame, come pure l'ammissione all’assistenza giudiziaria e al gratuito patrocinio.\nH. CO 2 ha formulato osservazioni 29 marzo (concernente l’effetto sospensivo) e 11 aprile 2013 (sul merito del gravame), chiedendone la reiezione.\nI. Con decisione 4 aprile 2013 lo scrivente presidente della Camera di protezione ha accordato effetto sospensivo al gravame.\nConsiderato\nin diritto\n1. Il reclamo, tempestivo e inoltrato da persona legittimata a ricorrere, può essere esaminato nel merito dalla Camera di protezione del Tribunale d'appello (art. 2 cpv. 2 LPMA), che giudica, nella composizione di un giudice unico, i reclami contro le decisioni delle Autorità regionali di protezione (art. 48 lett. f n. 7 LOG), concernenti i minorenni (art. 450 CC in relazione con gli art. 314 cpv. 1 e 440 cpv. 3 CC).\na. Prima di entrare nel merito, occorre verificare se siano adempiuti i presupposti per un trasferimento della minore, segnatamente se l’Autorità regionale di protezione __________ fosse competente a deciderlo.\nb. Al minorenne che non è sotto autorità parentale viene nominato un tutore; competente per la nomina è l’Autorità di protezione dei minori (art. 327a CC).\nAl tutore competono gli stessi diritti dei genitori (art. 327c cpv. 1 CC).\nIl diritto di custodia, cioè il diritto di scegliere il luogo di residenza del figlio, è una componente dell’autorità parentale e, per effetto della norma appena citata, pure una componente della tutela.\nIl tutore nominato [omissis] per supplire la carenza d’autorità parentale, decide liberamente del luogo e dei modi di presa a carico del bambino, il concorso delle autorità di tutela non essendo previsto dalla legge (Meier/Stettler, Droit de la filiation, 4ª ed., Losanna-Ginevra 2009, pag. 476 n. 805)"}