L’amministrazione di sostegno non limita l’esercizio dei diritti civili dell’interessato (cpv. 2). È la forma di curatela – denominata nella versione francese “curatelle d’accompagnement” e in quella tedesca “Begleitbeistandschaft” – che meno limita l'autonomia dell'interessato, visto che non ne restringe l'esercizio dei diritti civili né la libertà di agire, al curatore non essendo attribuito alcun potere di rappresentanza legale (CommFam Protection de l'adulte, Meier, art. 393 CC n. 5; Messaggio del Consiglio federale del 28 giugno 2008 concernente la modifica del Codice civile svizzero, Protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto della filiazione, pag. 6434).