istanza , pag. 14). I primi a suo parere dovrebbero essere inclusi nell’importo aggiudicato con la sentenza, mentre i secondi, quelli “post-giudiziali”, ammonterebbero, sempre in base all’art. 37-3a,al 10% “calcolati a partire dall’ emanazione della decisione, ovvero il 22 giugno 1994” (cfr. istanza, pag. 14). L’escusso si oppone al tasso del 10% affermando in sostanza che da un lato “la sentenza è silente in proposito, cioè non aggiudica interessi di sorta” e dall’altro che la legge del __________ citata dalla controparte dice che possono essere aggiudicati (...) interessi del 10%“ e “dunque occorre che ciò sia previsto nella decisione del giudice, il che non è il caso (cfr.