NN/OO, pag. 2 e seg.). In merito agli affidavits quali mezzi di prova sconosciuti nel nostro ordinamento processuale va ricordato che di per sé, nell’ambito del riconoscimento di sentenze straniere, la dottrina riconosce alle parti la facoltà di ricorrere a tutti i mezzi di prova necessari, indipendentemente dalle limitazioni imposte dal carattere sommario della procedura di rigetto (cfr. Georges Scyboz/ Andrea Braconi, La reconnaissance et l’exécution des jugements étrangers dans la jurisprudence récente du Tribunal fédéral, in: RFJ/FZR 1993, pag. 229; Hans Fritzsche/ Hans Ulrich Walder, Schuldbetreibungs- und Konkursrecht nach schweizerischem Recht, Vol. I, Zurigo 1984, pag. 245 ).