Con sentenza 1° aprile 1996 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, dopo aver equiparato gli “affidavits” alle dichiarazioni scritte conosciute nella procedura sommaria in tema di esecuzione e fallimento e riconosciuto loro un più ridotto valore probatorio in quanto rilasciati dal patrocinatore americano della procedente, ha ammesso la competenza della corte statunitense e respinto l’eccezione di irregolare citazione, ritenendo che l’escusso si sia incondizionatamente costituito in giudizio nella procedura americana; il primo giudice ha poi rimosso sia l’ eccezione di irregolare notifica degli atti di causa (ritenendo l’escusso comunque sufficientemente informato sulla situazione