infatti, la stessa motivazione che ha portato a negare l'appellabilità del decreto di non concessione del sequestro è servita a giustificare l'appellabilità delle decisioni pretorili in materia di concordato. "Un simile cambiamento non può che essere salutare anche per uniformare la giurisprudenza di tante preture nel nostro Cantone e per adeguarsi alla possibilità data nella maggior parte dei cantoni svizzeri".