{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-09-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-92_1995-09-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=8468&nX40_KEY=4933420&nTrefferzeile=37&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "724456dc7919666338c2a1dd36edd4b2"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["14.1995.92"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 29.09.1995 14.1995.92"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:06:22", "Checksum": "3da89bcb3f40aceb725dbe5a379de24f", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 29.09.1995 14.1995.92\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n5.\na) L’opposizione è pure ammessa ex art. 182 n. 4 LEF quando il debitore oppone un’altra eccezione, fondata sull’art. 1007 CO, ed essa sembri attendibile, ma in questo caso soltanto se è simultaneamente depositata, in denaro o in valori, la somma per cui si procede. Richiesta è la verosimiglianza dell’eccezione la quale è raggiunta se la parte che la solleva suffraga con elementi oggettivi e affidabili le sue affermazioni. Le allegazioni devono pertanto essere confortate da documenti giustificativi (cfr. CEF 7 febbraio 1990 in re I.C. SA/C.B. SA cons. 3; Rep 1968 p. 138 cons. 1; CEF 13 aprile 1987 in re A.AS/P.SA, CEF 8 aprile 1986 in re T. c/G.; Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 261; Panchaud/Caprez, Die Rechtsöffnung, Zurigo 1980, § 26 n. 10; Alex Schmidlin, Die Bewilligung des Rechtsvorschlages in der Wechselbetreibung unter Hinterlegung der Forderungssumme gemäss SchKG 182 Ziff. 4, Zurigo 1978, p. 61-62).\nb) Ex art. 1099 CO l’emittente è obbligato nello stesso modo dell’accettante della cambiale. Per mantenere il diritto derivante dal vaglia cambiario contro l’emittente non è necessaria nè la tempestiva presentazione nè la levata di protesto (cfr. A. Meier-Hayoz/H.C. von der Crone, Wertpapierrecht, Zurigo 1985, § 16 m. 8 p. 221).\nc) Con l’emissione di un vaglia cambiario in bianco, l’emittente tralascia intenzionalmente di completare certi requisiti (art. 1000 CO). La portata dell’autorizzazione a completare il titolo cambiario viene concordata tra l’emittente ed il primo prenditore. Se il titolo cambiario viene completato contrariamente agli accordi, esso è ugualmente valido e nei confronti del primo prenditore l’emittente è obbligato solo nell’ambito dei loro accordi. L’emittente può eccepire nei confronti del primo prenditore che il vaglia cambiario è stato completato contrariamente agli accordi (cfr. A. Meier-Hayoz/H.C. von der Crone, op. cit., § 9 m. 40-41 p. 153).\nCon le dichiarazioni 8 maggio 1991 (doc. C, D e E) la __________ ha autorizzato la __________ a completare i vaglia cambiari in esame con la data e a metterli in circolazione, qualora non avesse rimborsato i suoi debiti, secondo gli accordi pattuiti. Dalle precedenti considerazioni emerge che la procedente, nonostante sia stato deciso di cercare un acquirente per il “__________ ”, non ha concluso con l’escussa nessun accordo di rinuncia a far valere la garanzia costituita dai vaglia cambiari. Essa era pertanto autorizzata a completare i vaglia cambiari con la data di emissione e di scadenza, a chiederne il pagamento ed in caso di mancato pagamento a promuovere esecuzione, senza dovere levare protesto. La __________ non ha pertanto fornito i necessari riscontri oggettivi atti a rendere verosimile nemmeno un’eccezione ex art. 182 n. 4 LEF.\n6. L’escussa ha fatto valere i versamenti di Fr. 20’000.-- del 12 luglio 1994 e di US$ 100’000.-- del 29 luglio 1994 provenienti dal noleggio del “__________ ”. Dal canto suo la __________ e ha preteso la compensazione di tali importi con gli interessi sull’importo di US$ 1’936’074 e con le spese legali di US$ 77’134.10 (doc. L). Ora i vaglia cambiari in esame sono stati emessi per un importo complessivo di US$ 1’984’000.--. La procedente ha posto in esecuzione un importo di solo US$ 1’936’074.80 al cambio di Fr.1.413, ossia Fr. 2’735’673.70. Da questa somma vanno dedotti Fr. 20’000.-- risp. US$100’000.-- (al cambio di Fr. 1.413 = Fr. 141’300.--), complessivamente Fr. 161’300.--, il cui versamento non è stato contestato. Gli interessi, fatti valere in compensazione dalla __________l vanno riconosciuti al 6% ex art. 1045 CO dal 31 maggio 1994, mentre le spese legali di US$ 77’134.10 non possono essere compensate per mancanza di liquidità. L’opposizione va pertanto respinta per Fr. 2’574’373.70 (Fr. 2'735'673.70 dedotti Fr. 161'300.--) oltre interessi al 6% dal 31 maggio 1994.\n7. L’appello 28 marzo 1995 della __________ in liquidazione va di conseguenza parzialmente accolto.\nTassa di giustizia e indennità seguono la pressochè totale soccombenza dell’escussa (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF).\nPer i quali motivi,\nrichiamati gli art. 67 cpv. 1 n. 3 e 181 ss. LEF, 1000 e 1099 CO, nonchè i disposti citati\npronuncia:\n1. L’appello 28 marzo 1995 della __________ in liquidazione, __________ è parzialmente accolto.\nDi conseguenza la sentenza 23 marzo 1995 della Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, è così riformata:\n“1. L’opposizione interposta dalla __________ al PE n. __________ del 9/10 giugno 1994 dell’UE di Lugano non è ammessa per Fr. 2’574’373.70 oltre interessi al 6% dal 31 maggio 1994.\n2. La tassa di giustizia di Fr. 500.--, da anticipare dalla parte istante, è a carico della __________ che rifonderà alla __________ in liq. Fr. 1’500.-- a titolo di indennità.”\n2. La tassa di giustizia del presente giudizio di Fr. 750.--, già anticipata dall’appellante, è a carico della __________, la quale rifonderà alla __________ in liq. Fr. 2’000.-- a titolo di indennità.\n3. Intimazione a: - __________\nComunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.\nper la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello\nIl Presidente La Segretaria"}