Con sentenza 14/15 febbraio 1995 il Pretore di Locarno-Città ha accolto le istanze argomentando che la procedente fonda la sua pretesa sia sulle cartelle ipotecarie doc. O, P e Q, sia, come emerge dai PE, sulla lettera di concessione di credito 13 ottobre 1989 (doc. B) e la conferma 2 agosto 1993 (doc. E). Il primo giudice ha rilevato che il doc. B costituisce da solo valido riconoscimento di debito per l’importo di Fr. 151’482.--, che risulta essere stato effettivamente trasferito agli escussi. Il doc. E, sottoscritto per approvazione dai debitori costituisce pure titolo di rigetto a concorrenza di Fr. 341’631.65 e ciò indipendentemente dalle cartelle ipotecarie.