{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-03-01", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-209_1996-03-01.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=8572&nX40_KEY=4933412&nTrefferzeile=41&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "e66eb5e5b6d39559e840ae7882b37250"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["14.1995.209"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 01.03.1996 14.1995.209"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:13:43", "Checksum": "eaf77d9c27dcddd6c7936f31142d5ce1", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 01.03.1996 14.1995.209\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n. |\n1. marzo 1996/FC/fb\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera di\nesecuzione e fallimenti |\n|||||\n|\nquale Autorità superiore dei concordati |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nCometta,\npresidente\n|\n|\nsegretaria: |\nBaur Martinelli, vicecancelliera |\nstatuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza di concordato (recte:moratoria concordataria) per concordato con abbandono dell'attivo 15 novembre 1995 alla Pretura di Mendrisio-Sud da\n|\n|\n__________ patr. dallo studio leg. __________\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nchiedente la concessione di una moratoria concordataria di quattro mesi;\nrichiamata la sentenza 12 dicembre 1995 del Pretore che ha accolto l’istanza e concesso una moratoria di quattro mesi;\nsentenza tempestivamente dedotta in appello da\n__________\npatr. dall'avv. dott. __________\ncon atto 22 dicembre 1995 chiedente l'annullamento del giudizio pretorile di concessione della moratoria e contestuale declaratoria di decozione, protestate spese e indennità;\nviste le osservazioni 10 gennaio 1995 di __________ chiedenti la reiezione del ricorso, protestate spese e indennità;\nritenuto\nIN FATTO:\nA. Con avviso al giudice ex art. 725 CO e contestuale istanza di differimento del fallimento nel senso dell'art. 725a CO __________ ha chiesto il 24 ottobre 1994 al Pretore di Mendrisio-Sud il differimento del fallimento \"fino alla data del ....\", la nomina di un commissario e la non pubblicazione della decisione, ritenuto che (cfr. inc. EF.94.269):\n- \"pur non mancando le commesse, l'assetto patrimoniale dell'azienda è precario\" (p.2 n.2);\n- \"i debiti sociali non sono più coperti\" (p.2 n.3);\n- \"in questi giorni vi è stata una febbrile attività da parte dell'amministratore e di alcuni azionisti destinata a garantire la continuazione e il risanamento della società\" (p.2 n.4).\nB. All'udienza 16 dicembre 1994 (cfr. verbale, inc. EF.94.269) La __________ ha reso noto che, pur essendo fallite le trattative riassunte all'udienza interlocutoria del 25 novembre 1994, \"le condizioni sono cambiate: in particolare è di questi giorni la trattativa con un altro gruppo seriamente intenzionato ad assumere l'attività della ditta, per la cessione della stessa. Inoltre sono in fase di ultimazione importanti lavori, la cui consegna è prevista entro il 31 dicembre 1994\": se non fossero conclusi, non vi potrebbe essere copertura dei costi e anzi vi sarebbe l'ulteriore carico delle penalità contrattuali.\nIn conclusione, La __________ ha ritirato l'istanza 24 ottobre 1994 di differimento del fallimento, \"convinta della bontà delle nuove trattative in corso\".\nIl Pretore ha poi stralciato dai ruoli la procedura di differimento, rendendo noto che \"è comunque già pendente una procedura fallimentare che, se confermata, porterebbe ad un giudizio non appena trascorse le ferie esecutive natalizie\".\nC. Il 27 gennaio 1995 La __________ ha formulato istanza di moratoria per concordato ordinario, ritenuto che (cfr. inc. EF.95.80):\n- l'istante \"sta attraversando un periodo finanziariamente difficile, il suo assetto patrimoniale è piuttosto precario\" (p.1 n.1);\n- \"non manca comunque il lavoro, se è vero come è vero che le commesse le assicurano lo sfruttamento totale delle sue potenzialità produttive fino a quasi la fine del 1985\" (p.2 n.1);\n- \"si prospetta il risanamento tramite cessione della società ad imprenditori con elevate disponibilità di denaro liquido\" (p.2 n.3);\n- \"purtroppo i tempi si sono rivelati più lunghi del previsto\" (p.2 n.4);\n- l'amministratore unico \"potrà finalmente giungere al riassetto societario e proporre ai creditori una cospicua percentuale di dividendo\" (p.3 n.4), ritenuto che \"se, per delirio di ipotesi, l'intervento di risanamento dovesse fallire (...) sarà premura dell'istante proporre un concordato con abbandono dell'attivo\".\nD. La __________ è stata messa al beneficio di una moratoria concordataria per concordato ordinario con decisione 7 febbraio 1995 del Pretore di Mendrisio-Sud, poi prorogata di due mesi con atto 12 giugno 1995 dello stesso Pretore.\nE. Il 7 agosto 1995 il Commissario ha trasmesso al Pretore il suo parere, da cui emergono, per quanto qui di rilievo, i dati che seguono:\n- \"le trattative intraprese, per ragioni tecniche od economiche, sino ad oggi non sono sfociate in termini concreti ed idonei a garantire sufficientemente l'effettiva realizzazione del concordato\";\n- \"pur prendendo atto che almeno due trattative sono ancora aperte ma per le quali sino ad oggi non ho ricevuto sufficienti garanzie bancarie, mi vedo costretto mio malgrado, ai sensi dell'art. 304 LEF, ad esprimere parere negativo circa l'opportunità e l'esistenza dei presupposti per l'omologazione del concordato\".\nF. Con sentenza 11 agosto 1995, resa senza aver indetto l'udienza ex art. 304 cpv.3 LEF, il Pretore non ha omologato il concordato percentuale proposto da La __________, atteso che:\n- il Commissario non ha potuto \"produrre, entro i termini di decadenza della moratoria, gli atti necessari per la valutazione della possibilità di porre in esecuzione le promesse formulate\";\n- \"questa assenza assoluta di impegni da parte di possibili interessati, che secondo le indicazioni date sono stati diversi, esclude già a priori ogni possibilità per il giudice di ipotizzare un'omologazione del concordato\".\nG. Con ricorso 21 agosto 1995 La __________ ha chiesto l'annullamento del giudizio pretorile di non omologazione, con contestuale rinvio degli atti al primo giudice per nuovo giudizio dopo aver esperito l'udienza di omologazione, ritenuto che:"}