| | | | ||| | Incarto n. | B/fc/kc | In nome | | || | La Camera di esecuzione e fallimenti | ||||| | | ||||| | | ||||| | composta dei giudici: | Cometta, presidente, | | segretaria: | Baur Martinelli, vicecancelliera | statuendo nella procedura fallimentare promossa con istanza 31 ottobre 1995 da | | __________ | | | | contro | | | | __________, | sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 23 novembre 1995 ha così pronunciato: “1. L’istanza è respinta. 2. La tassa di giustizia di Fr. 80.-- da anticipare dalla parte istante, resta a suo carico.” Decisione dedotta in appello dalla Cassa Compensazione __________ con atto datato 7 dicembre 1995, pervenuto alla Pretura del Distretto di Lugano lo stesso giorno; esaminati atti e documenti; considerato in fatto e in diritto: - che la sentenza della Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, è stata intimata il 23 novembre 1995; - che secondo la ricerca postale l’appellante l’ha ricevuta il 24 novembre 1995; - che nella procedura sommaria il termine per proporre appello è ridotto a dieci giorni (art. 308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC); - che nella concreta fattispecie il termine di dieci giorni ha iniziato a decorrere il 25 novembre 1995, ex art. 131 cpv. 1 CPC non essendo compreso nel computo dei termini il 24 novembre 1995, giorno della ricezione della sentenza da parte dell’appellante, che pertanto il termine per appellare è giunto a scadenza il 4 dicembre 1995, donde l’irrimediabile tardività dell’atto di appello datato 7 dicembre 1995, ma spedito il 6 dicembre 1995 (cfr. timbro postale); - che la tassa di giustizia va a carico dell’appellante; per questi motivi, richiamati i disposti citati, segnatamente gli art. 308 cpv. 1 e 388 cpv. 3 CPC pronuncia: 1. L’appellazione 6/7 dicembre 1995 della Cassa compensazione __________, è irricevibile siccome tardiva. 2. La tassa di giustizia di Fr. 120.-- è a carico della Cassa compensazione __________. 3. Intimazione: - __________ Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5. Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello Il presidente La segretaria: