Con lettera 24 novembre 1995 l’escusso si è rivolto alla __________ sottoponendole due soluzioni; la resa dell’impianto __________ o un nuovo contratto con rate di entità inferiori. Prima di ricevere una risposta da parte della creditrice, è stato decretato il fallimento. Il debitore ha sostenuto di avere ritenuto in buona fede che prima della pronuncia del fallimento avrebbe ricevuto da parte della Pretore un ulteriore avviso dell’avvenuto versamento, con assegnazione di un termine per far fronte al pagamento. Secondo l’appellante l’assegnazione di termine 15 novembre 1995 non sarebbe stata sufficientemente chiara, ma tale da generare la cattiva interpretazione di cui è rimasto vittima