{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1997-04-11", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-199_1997-04-11.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=8562&nX40_KEY=4711532&nTrefferzeile=33&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "0ed1756babf97144416fd5091f572afd"}, "Scrapedate": "2026-02-10", "Num": ["14.1995.199"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.04.1997 14.1995.199"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "10.02.2026 00:06:10", "Checksum": "4ead6b2ed66df3435c8d9a23b5c17ab2", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 11.04.1997 14.1995.199\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n1. Se il credito si fonda sopra un riconoscimento di debito (cfr. DTF 122 III 126 cons.2) constatato mediante atto pubblico o scrittura privata, il creditore può chiedere il rigetto provvisorio dell'opposizione (art. 82 cpv.1 LEF).\na) La volontà di obbligarsi può risultare da un atto pubblico redatto nelle forme stabilite dal diritto federale e cantonale. I registri pubblici e i pubblici documenti fanno piena prova dei fatti che attestano, riservata la prova (non soggetta ad alcuna forma speciale) dell'inesattezza del loro contenuto. In linea di conto entrano in particolare il contatto di compravendita o donazione immobiliare, il contratto di pegno immobiliare e la cartella ipotecaria (Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell'opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in: Rep. 1989, p. 337).\nb) La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata, non definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell'escusso o del suo rappresentante di un'obbligazione in relazione a una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza e sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (Cometta, op. cit., p.338).\nc) Il giudice del rigetto accerta d'ufficio ed in ogni stadio di causa (quindi anche in sede d'appello) se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito e se vi è identità fra il creditore, il debitore e il credito (indicati nel precetto esecutivo e nell'istanza) con il creditore, il debitore e il credito risultanti dai documenti prodotti (Cometta, op. cit., p.331).\n2. Il doc. D (dichiarazione 16 gennaio 1989 dei debitori solidali __________ e __________) è potenzialmente in grado di costituire riconoscimento di debito per Fr. 4'317'500.--, constatato mediante scrittura privata nel senso inteso al cons.1b, nel rapporto __________ da una parte e __________ e __________ dall'altra, senza però alcuna incidenza nel rapporto tra __________ e __________ quale terzo proprietario del fondo sotteso alle cartelle ipotecarie date a pegno a __________ dai debitori solidali __________ e __________.\n3. SHBL si richiama espressamente alle cartelle ipotecarie quali riconoscimento di debito constatato mediante atto pubblico nel senso inteso al cons.1a.\na) È incontestato che vi è stata dazione in pegno alla __________ delle tre cartelle ipotecarie per Fr. 2'800'000.-- da parte dei debitori solidali __________ e __________ senza che vi sia stato qualsivoglia intervento contrattuale ad opera dell'__________.\nb) È possibile che non vi sia coincidenza personale tra debitore e proprietario del bene sotteso alla garanzia che il debitore ha dato a pegno al creditore (Paul-Henri Steinauer, Les droits réels, vol. III, 2. ed., Berna 1996, p.349, n.3123c; Oftinger/Bär, Zürcher Kommentar, 1981, n.387 ad art. 884 CC).\nc) SHBL, quale beneficiaria solo di un diritto di pegno manuale sulle tre cartelle ipotecarie, non diviene titolare dei crediti incorporati nelle cartevalori per l'ovvio fatto che non ne può disporre a pieno diritto come proprietaria ma solo quale beneficiaria di un diritto reale limitato (DTF 115 II 151 cons.2).\nd) __________, quale terzo proprietario del bene gravato, non diviene debitore di __________ per il solo fatto che vi è stata dazione in pegno da parte dei debitori solidali __________ e __________ delle cartelle ipotecarie gravanti il fondo part. n.__________ di proprietà di __________, atteso che __________ e __________ restano debitori e che gli effetti della dazione in pegno determinano per la parte qui escussa le conseguenze previste dagli art. 891 a 894 CC, riservata l'ipotesi della surrogazione ex art. 110 n.1 CO (Steinauer, op. cit., p.349, n.3123d; Oftinger/Bär, op. cit., n.389 e 397 ad art. 884 CC). Detto altrimenti, la parte precettata finirà col perdere la proprietà del fondo oggetto delle cartelle ipotecarie ove i debitori solidali __________ e __________ non pagassero e non si desse surrogazione ad opera di __________.\n4. In assenza di riconoscimento di debito ex art. 82 cpv.1 LEF nei confronti di __________, l'appello deve quindi essere accolto. Tassa di giustizia e indennità nei due ordini di giudizio seguono la soccombenza (art. 48, 49, 61 cpv.1 e 62 cpv.1 OTLEF).\nRichiamati gli art. 82 LEF e 884 ss. CC\npronuncia\nI. L’appellazione 30 novembre 1995 di __________ è accolta.\nDi conseguenza la sentenza 9/17 novembre 1995 della Segretaria assessore della Pretura di Lugano è così riformata:\n\"1. L'istanza 4 agosto 1995 di __________ è respinta.\n2. La tassa di giustizia in Fr. 1'000.--, da anticipare dall'istante, resta a carico di __________ che rifonderà a __________ Fr. 3'000.-- di indennità\".\nII. La tassa di giustizia d'appello in Fr. 1'500.--, da anticipare dall'appellante, è a carico di __________ che rifonderà a __________ Fr. 3'000.-- di indennità.\nIII. Intimazione a: - __________\nComunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.\nPer la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello\nIl presidente La segretaria"}