{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-01-17", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-186_1996-01-17.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=8553&nX40_KEY=4933415&nTrefferzeile=61&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f1745472795e930d42d08e1770bc8708"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["14.1995.186"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 17.01.1996 14.1995.186"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:10:40", "Checksum": "f4c91114df2ed27dde819999d6456d6e", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 17.01.1996 14.1995.186\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n. |\n17 gennaio 1996/FC/fb\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera di\nesecuzione e fallimenti |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nCometta,\npresidente\n|\n|\nsegretaria: |\nBaur Martinelli, vicecancelliera |\nstatuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile promossa con istanza di fallimento senza preventiva esecuzione 13 settembre 1995 da\n|\n|\n__________ rappr. __________,\n|\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\n__________ rappr. __________ |\nvista la sentenza 20 ottobre 1995 della Pretore del Distretto di Lugano che ha respinto l’istanza;\nrichiamato l’appello 2 novembre 1995 della __________ chiedente la declaratoria di fallimento di __________, protestate le spese;\nviste le osservazioni 30 novembre 1995 di __________ postulanti la reiezione del gravame, protestate spese e ripetibili;\nritenuto\nIN FATTO:\nA. La __________ ha chiesto il fallimento senza preventiva esecuzione di __________ ritenuto che l'escussa ha sospeso i pagamenti ex art. 190 cpv.1 n.2 LEF come è dimostrato dai 9 attestati di carenza di beni dopo pignoramento per complessivi Fr. 321'180.30 emessi a favore dell'istante e a carico dell'escussa (doc. A-I) per mancato pagamento dell'imposta sulla cifra d'affari riferita ai periodi trimestrali dal 1° aprile 1990 al 31 dicembre 1992 (doc. A, B, D, F, G, H e I) come pure dei decreti penali n.1034 del 6 maggio 1993 (doc. E) e n.3553 del 26 maggio 1993 (doc. C).\nPer l'istante, la procedura fallimentare è possibile anche per crediti fondati su imposte e ammende perché il divieto dell'art. 43 LEF non ha effetto quando si procede senza preventiva esecuzione.\nB. All'udienza per il contraddittorio nessuno è comparso.\nC. La Pretore ha respinto l'istanza, ritenuto che \"la documentazione prodotta non appare sufficiente per attestare lo stato di insolvenza e quindi la sospensione dei pagamenti: i soli attestati di carenza beni prodotti, concernenti esecuzioni per pretese di diritto pubblico, non essendo sufficienti per documentarne l'insolvenza\".\nD. In sede d'appello, __________ ha ribadito le allegazioni di prima sede, producendo una decina di nuovi documenti e sviluppando nuove argomentazioni aggiuntive.\nE. In sede di osservazioni, l'escussa ha richiamato l'art. 321 CPC che vieta di addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni, chiedendo la reiezione dell'appello - oltre che per violazione dell'art. 43 LEF e per il fatto che non si realizzano i presupposti dell'art. 190 cpv.1 n.2 LEF - anche perché le conclusioni pretorili, secondo cui l'escussa non si troverebbe in stato di insolvenza, sono confermate dal credito di Fr. 920'000.-- vantato __________ nei confronti della __________\nConsiderato\nIN DIRITTO:\n1. In sede di appello è esclusa la facoltà di addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni (art. 321 cpv.1 lett.b CPC): il giudizio d'appello sarà pertanto fondato sulla sola istanza della __________ e sui documenti da A a I prodotti in prima sede e non si terrà conto né delle nuove allegazioni e dei nuovi documenti prodotti dalla creditrice appellante né delle nuove eccezioni dell'escussa.\n2. L'esecuzione per imposte, tributi, tasse, sportule, ammende e altre prestazioni fondate sul diritto pubblico e dovute a pubbliche casse o a funzionari ha sempre luogo in via di pignoramento o di realizzazione del pegno (art. 43 LEF).\nIl creditore può chiedere al giudice la dichiarazione di fallimento senza preventiva esecuzione contro il debitore soggetto alla procedura di fallimento che abbia sospeso i suoi pagamenti (art. 190 cpv.1 n.2 LEF).\na) La Confederazione Svizzera procede contro __________ per mancato pagamento dell'imposta sulla cifra d'affari e ammende connesse: si tratta pertanto di crediti per i quali ex art. 43 LEF non è data la via ordinaria del fallimento.\nb) Oggetto del contendere è se la via straordinaria del fallimento senza preventiva esecuzione di cui all'art. 190 LEF è aperta all'ente pubblico per pretese fiscali fondate sul diritto pubblico nel senso inteso all'art. 43 LEF.\n3. La norma dell'art. 43 LEF deroga al sistema legale - in particolare, per una società anonima, all'art. 39 cpv.1 n.7 LEF - e deve perciò essere interpretata restrittivamente (DTF 115 III 91 cons.2 e 94 III 71 cons.3), ritenuto che in linea di principio la specie di esecuzione si determina secondo la persona del debitore.\na) Secondo la dottrina dominante, l'art. 43 LEF non esclude che si possa richiedere il fallimento quando si realizza una delle cosiddette cause materiali di fallimento previste all'art. 190 cpv.1 n.1-3 LEF, ossia quando si manifesta una particolare situazione patrimoniale o un discutibile atteggiamento o comportamento del debitore da cui è possibile dedurre che il pagamento completo è per certo ipotesi remota (Blumenstein/Locher, System des Steuerrechts, 4. ediz., Zurigo 1992, p.427; Werner Baumann, Die Konkurseröffnung nach dem Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, Zurigo 1979, p.12; Hans Georg Lott, Die Besonderheiten in der Zwangsvollstreckung von eidgenössischen Steuerforderungen nach schweizerischem Betreibungsrecht, Zurigo 1950, p. 51 e 78; Ernst Blumenstein, Die Zwangsvollstreckung für öffentlich-rechtliche Geldforderungen nach schweizerischem Recht, in: Festgabe zur Feier des 50jährigen Bestehens des Schweizerischen Bundesgerichts, Berna 1924, p.211; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n.6 ad art. 43 LEF, p.82 e n.1 ad art. 190 LEF, p.592)."}