Secondo i debitori, sulla base della documentazione prodotta, è stato reso più che verosimile che il credito in esame è stato ceduto dalla __________ alla __________ a far tempo dal 1. gennaio 1993. Essi hanno poi negato la validità dell’appropriazione dell’oggetto del pegno da parte della creditrice pignoratizia. La banca avrebbe infatti notificato solo 8 mesi dopo l’appropriazione, ossia il 14 dicembre 1994, un conteggio comunque inesatto, mentre ciò avrebbe dovuto avvenire contestualmente. Inoltre l’appropriazione fatta valere con dichiarazione 21 aprile 1994 sarebbe avvenuta senza alcuna indicazione di prezzo.