{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-05-02", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-165_1996-05-02.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=8533&nX40_KEY=4933409&nTrefferzeile=74&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "a6a441850d19952bf4a3e96f6d9c4725"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["14.1995.165"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 02.05.1996 14.1995.165"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:13:24", "Checksum": "45a5ecb1aa1d9fcc83374b5cdfd81d63", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 02.05.1996 14.1995.165\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n. |\n2 maggio 1996/B/fc/fb |\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Camera di\nesecuzione e fallimenti |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nCometta,\npresidente,\n|\n|\nsegretaria: |\nBaur Martinelli, vicecancelliera |\nstatuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile (esecuzione cambiaria) dipendente dall’opposizione interposta da\n|\n|\n__________ patr. dall'avv. __________\n|\n|\n|\n|\nal PE cambiario n. __________ del 24/29 agosto 1995 dell’UE di _____________ |\n|\n|\n|\n__________ patr. dall'avv. __________\n|\nopposizione sottoposta, giusta l’art. 181 LEF, con atto 30 agosto 1995 al giudizio della Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5:\nsulla quale opposizione la Segretaria assessore della Pretura di Lugano, Sezione 5, con sentenza 15 settembre 1995 ha così pronunciato:\n“1. L’opposizione interposta al PE camb. no. __________ dell’UE di Lugano non è ammessa.\n2. La tassa di giustizia in Fr. 120.--, da anticipare dalla parte creditrice, è posta a carico della parte debitrice.”\nDecisione tempestivamente dedotta in appello dall’escussa con atto 25 settembre 1995 che ha postulato l’ammissione dell’opposizione ed in via subordinata l’ammissione dell’opposizione previo deposito dell’importo di Fr. 13’395.--, con protesta di spese e ripetibili;\nrilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;\npreso atto che con decreto presidenziale 26/28 settembre 1995 all’appello è stato concesso effetto sospensivo;\nritenuto\nin fatto\nA. Il 1. giugno 1995 la __________ ha emesso un vaglia cambiario per Fr. 13’395.-- all’ordine della __________.\nB. All’udienza di contraddittorio l’escussa ha argomentato che il vaglia cambiario non indica la data di scadenza e nemmeno il beneficiario, per cui mancandogli i requisiti previsti nell’art. 1096 cpv. 1 CO, non ha qualità di titolo cambiario. Il vaglia cambiario in esame è stato sottoscritto a garanzia dell’impegno assunto da __________ nei confronti della __________, in seguito al contratto di gestione di esercizio pubblico sottoscritto il 1. giugno 1995, nel quale il 7 giugno 1995 è subentrata la __________. L’impegno era di versare un importo trimestrale di Fr. 13’395.-- corrispondente all’importo del vaglia cambiario in esame. L’escussa ha argomentato che subito dopo la firma del contratto di gestione è stato accertato che le spese di telefono e di corrente, per importo rilevanti, non erano state pagate __________ A questo riguardo ha prodotto una dichiarazione di __________ datata 4 agosto 1995. La debitrice ha poi sostenuto che diversi oggetti, indicati nell’inventario allegato al contratto di gestione, non sono di proprietà della procedente, per cui la clausola 13 del citato contratto non ha valore, ritenuto che l’inventario, per poterlo vendere, deve essere di proprietà della __________\nC. Con sentenza 15 settembre 1995 la Segretaria assessore della Pretura di Lugano, Sezione 5, non ha ammesso l’opposizione argomentando che un vaglia cambiario senza indicazione di scadenza va considerato pagabile a vista. Inoltre sul vaglia cambiario appare il nome della beneficiaria __________. In prima sede è poi stato ritenuto che l’escussa non ha reso verosimile la pretesa inadempienza contrattuale da parte della creditrice.\nD. Contro la sentenza pretorile si è tempestivamente aggravata la __________ confermandosi in sostanza nelle sue argomentazioni di prima sede.\nConsiderato\nin diritto\n1.\na) Preliminarmente va ritenuto ritualmente prodotto, benchè privo del timbro pretorile di produzione, il doc. 11 indicato come \"denuncia penale del 7.8.1995\" (cfr. verbale 13 settembre 1995). Va invece estromesso lo scritto 19 giugno 1995 con l'indicazione a matita in alto a destra \"11\" siccome irritualmente prodotto in sede d'appello (art. 321 cpv 1 lett. b CPC).\nb) Nell’ambito della procedura cambiaria, il giudice chiamato a pronunciarsi sull’opposizione procede d’ufficio all’esame e all’accertamento della validità del titolo in rapporto alle menzioni e alle formalità essenziali volute dal diritto cambiario (CEF 13 aprile 1987 in re A./P. SA; Rep 1977 p. 119; CEF 8 aprile 1986 in re T. c/G.).\n2.\na) Il giudice ammette l’opposizione ex art. 182 n. 3 LEF quando un’eccezione ammessa dal diritto cambiario sembri attendibile. Richiesta è la verosimiglianza dell’eccezione la quale è raggiunta se la parte che la solleva suffraga con elementi oggettivi e affidabili le sue affermazioni. Le allegazioni devono pertanto essere confortate da documenti giustificativi (cfr. CEF 7 febbraio 1990 in re I.C. SA/C.B. SA cons. 3; Rep 1968 p. 138 cons. 1; CEF 13 aprile 1987 in re A. AS/P. SA, CEF 8 aprile 1986 in re T.c./G.; Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 261; Panchaud/Caprez, Die Rechtsöffnung, Zurigo 1980, § 26 n. 10; Alex Schmidlin, Die Bewilligung des Rechtsvorschlages in der Wechselbetreibung unter Hinterlegung der Forderungssumme gemäss SchKG 182 Ziff. 4, Zurigo 1978, p. 61-62).\nb) Ex art. 1024 cpv. 1 CO il vaglia cambiario a vista è pagabile alla presentazione. Esso deve essere presentato per il pagamento nel termine di un anno dalla sua data.\nIl vaglia cambiario in esame, datato 1. giugno 1995, è stato presentato per il pagamento il 16 agosto 1995 (cfr. protesto doc. B) e quindi ben prima della sua scadenza.\nc) Contrariamente a quanto sostenuto dall’appellante sul vaglia cambiario in oggetto è indicato il nome della beneficiaria, ossia la __________, per cui non risultando alcuna eccezione ammessa dal diritto cambiario, l’eccezione ex art. 182 n. 3 LEF va respinta.\n"}