Il precettante assevera che le esecuzioni multiple erano giustificate, al momento della duplice emissione, dallo stato di necessità riconducibile al fatto che "all'avv. __________ (in procinto di assentarsi all'estero per diversi giorni) non era possibile accertare, prima della decorrenza di 1 anno dalla rogazione dell'atto di compravendita (17.12.1993), il perdurante o meno rapporto di rappresentanza tra l'avv. __________ e __________ ". a) La validità del principio della buona fede nel diritto esecutivo, dedotta dall'art. 2 CC, è stata ripetutamente affermata in termini univoci da dottrina e giurisprudenza.