{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-10-27", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-146_1995-10-27.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=8516&nX40_KEY=4933419&nTrefferzeile=40&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "85987246404f0005e2dd34815bc987b0"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["14.1995.146"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.10.1995 14.1995.146"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:07:17", "Checksum": "fcd6d71906cec622c26e06141f8cdb5c", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 27.10.1995 14.1995.146\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n1.\na) Ex art. 81 Cpv. 1 LEF quando il credito sia fondato sopra una sentenza esecutiva di un’autorità della Confederazione o del Cantone in cui fu promossa l’esecuzione, l’opposizione è rigettata, ove l’opponente non provi con documenti che il debito è stato estinto dopo la sentenza, o che ê stato prorogato il termine per il pagamento, ovvero non dimostri che è prescritto.\nb) Secondo l’art. 81 cpv. 1 LEF l’eccezione compensatoria può venire accolta solo se provata con documenti. Nel caso in cui l’estinzione del debito viene fondata sulla compensazione, per giurisprudenza e dottrina costanti la contropretesa del debitore deve essere provata con una sentenza ai sensi dell’art. 81 cpv. 1 LEF o deve essere riconosciuta senza riserva alcuna (cfr. DTF 115 III 97 cons. 4 e rif. ivi).\nUn credito fondato su una sentenza non può venire compensato con contropretese contestate, ritenuto che il titolo di rigetto definitivo può venire inficiato solo con una controprova chiara, ossia con documenti assolutamente univoci (cfr. DTF 115 III 100).\nc) Con la sentenza 1. giugno 1994 (doc. A ) la I Camera Civile del Tribunale di appello ha accolto parzialmente l’appello contro il decreto pretorile 31 ottobre 1991 (doc. B) riformando il dispositivo n. I, nel senso che __________ è stato condannato a versare alla moglie un contributo alimentare anticipato di Fr. 7’000.-- mensili e che questo è stato ancorato all’indice nazionale dei prezzi al consumo. Dal dispositivo in esame non emerge tuttavia se in merito alle spese di locazione per la villa abitata dalla creditrice sia rimasto in vigore il dispositivo pretorile, che la creditrice ha rilevato non essere oggetto dell’impugnazione, oppure se con la riforma è stato annullato l’obbligo del marito a sostenere le spese di locazione. Che non vi sia chiarezza è stato d’altronde rilevato anche dal Tribunale federale che nella sua sentenza 22 settembre 1994 (doc. D cons. 1 b p. 4), su ricorso di diritto pubblico presentato da __________ contro la sentenza del Tribunale di appello doc. A, ha osservato che dal dispositivo n. I riformato dalla I Camera Civile “non risulta chiaramente se sia stato mantenuto l’obbligo del ricorrente di assumersi gli oneri della villa di __________ - occupata gratuitamente dalla moglie - motivo per cui è difficile determinare l’onere complessivo a suo carico....”. Sulla base di queste considerazioni non si può affermare che l‘eccezione di compensazione fatta valere da __________ sia fondata su documenti chiari ed univoci comprovanti una sua contropretesa. Ciò indipendentemente dal contratto di locazione e dalla questione a sapere se questo sia già stato richiamato agli atti durante l’udienza di contraddittorio, considerato che da questo documento non può essere dedotto chi in effetti deve sostenere le spese della villa, trattandosi di una questione sub judice.\nL’eccezione di compensazione sollevata dall’appellante va di conseguenza respinta e la sentenza pretorile confermata.\n2. Abbondanzialmente va ricordato che, come rettamente rilevato dal primo giudice, non compete al giudice del rigetto interpretare il dispositivo di una sentenza (cfr. in senso convergente RJJ 1995 p. 41).\n3. L’appello 6 luglio 1995 di __________ va pertanto respinto.\nTassa di giustizia e indennità (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF) seguono la soccombenza.\nPer i quali motivi,\nrichiamato l’art. 81 cpv. 1 LEF, nonchè i disposti citati\npronuncia\n1. L’appello 6 luglio 1995 di __________ o, è respinto.\n2. La tassa di giustizia di Fr. 210.--, già anticipata dall’appellante, è a carico di __________, che rifonderà __________ Fr. 300.-- a titolo di indennità.\n3. Intimazione: - __________\nComunicazione alla Pretura di Mendrisio Nord\nPer la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello\nIl presidente La segretaria"}