Pertanto dal doc. B non si può evincere una dichiarazione di volontà dell’escusso chiara, non equivoca e non soggetta ad interpretazione di volere pagare l’importo posto in esecuzione. Il limitato potere del giudice del rigetto provvisorio non consentendo tuttavia l’indagine volta a stabilire quale sia il reale significato di una dichiarazione che non appaia sufficientemente liquida, l’istanza di rigetto dell’opposizione va respinta per carenza di un riconoscimento di debito che adempia i presupposti dell’art. 82 LEF. 2. L’appello 23 giugno 1995 dell’avv. __________ va quindi accolto. Tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF). per i quali motivi,