Inoltre il contratto prevede quale scadenza per il pagamento degli interessi il 31 marzo risp. il 30 settembre, per cui risultano adempiuti i requisiti di cui al precedente considerando sub 1.b). f) Nel contratto di mutuo ipotecario doc. B è fissato un tasso d’interesse annuo al 4.75% annuo, aumentato dello 0.5% in caso di ritardo di oltre 30 giorni nel pagamento (cfr. doc. B punto 7). Con scritto 6 giugno 1991 (doc. C), controfirmato dal debitore, la procedente ha comunicato che dal 1. ottobre 1991 sarebbe stato applicato un tasso variabile del 7%. Di conseguenza l’interesse del 5.5% più lo 0.5% pretesi dalla procedente risultano coperti dai doc. C e B, sottoscritti da __________.