Schnyder/Murer, Commentario bernese, 1984, n.26 ad art. 393 CC), tanto in via civile che esecutiva. Le azioni del curatelato e del suo rappresentante possono anche essere in contrasto tra di loro: in siffatta evenienza, il rappresentante non ha mezzi coercitivi per imporre la sua volontà ma è anzi il curatelato ad avere maggiori poteri perchè, solo che lo desideri, può ottenere la revoca della curatela (DTF 71 II 18; Schnyder/Murer, op. cit., n.26 ad art. 393 CC). b) La risoluzione 14 febbraio 1995 della Delegazione tutoria di Lugano che ha istituito una curatela di amministrazione ex art. 393 n.2 CC non è pertanto idonea ad inficiare gli atti esecutivi e giudiziari compiuti dal dott.