{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1995-12-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-119_1995-12-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=8491&nX40_KEY=4933417&nTrefferzeile=54&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "913e904539b42462ec56992ce9742b67"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["14.1995.119"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 05.12.1995 14.1995.119"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 01:08:55", "Checksum": "5dd33fdda5991c476605165ecdb6028b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 05.12.1995 14.1995.119\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n3. Dalla documentazione agli atti risulta che con scritto 10 agosto 1993 (doc. D4) la procedente ha chiesto il pagamento della garanzia doc. B, facendo valere difetti e ritardi nell’esecuzione dell’opera da parte della __________. Questa richiesta è stata ribadita con lettera 31 agosto 1993 (doc. D7), sottoscritta da __________ e __________ per la __________ risp. da __________ e __________ per la __________, le cui firme sono state notarilmente autenticate. La __________ ha inoltre attestato in calce al doc. D7, che con le loro firme collettive a due i suddetti rappresentanti potevano validamente impegnare le summenzionate società, raggruppate in consorzio. La richiesta di pagamento doc. D7 è stata inviata alla __________ il 31 agosto 1993 alle ore 17.47 per telefax (doc. D8) e per lettera raccomandata (doc. D9), notificata alla debitrice il 1. settembre 1993. Come risulta al precedente considerando la dottrina, citata anche se in merito ad altre fattispecie dal Tribunale federale, ritiene che nei rapporti tra privati una comunicazione per telefax rispetta la forma scritta ex art. 13 CO. Pertanto atteso che la garanzia bancaria doc. B non prevedeva nessuna forma particolare per la trasmissione della richiesta di pagamento, se non quella scritta, e che lo scritto doc. D7 utilizzato dalla creditrice per la telecopiatura ha qualità di documento - la __________ non ha d’altro canto mai contestato la conformità del telefax 31 agosto 1993 con l’originale ricevuto il 1. settembre -, la richiesta di pagamento doc. D7 va ritenuta tempestiva.\nIn merito alle allegazioni dell’escussa riguardanti la validità di un’autenticazione notarile trasmessa per telefax, va rilevato che la garanzia doc. B nemmeno prevede, quale condizione di validità della sua escussione, l’autenticazione notarile delle firme dei rappresentanti il consorzio creditore della garanzia. Richiesta era infatti solo la dichiarazione di una banca di primo ordine attestante che le firme vincolavano validamente la creditrice. Questa appare in calce al doc. D7.\nSecondo la citata garanzia, requisito per ottenerne il pagamento, era la richiesta scritta attestante in particolare che la __________ non aveva terminato i lavori secondo il contratto. Questa dichiarazione è contenuta nello scritto 10 agosto 1993 (doc. D4). La __________ ha tuttavia sollevato l’eccezione di abuso di diritto argomentando che dallo scritto 5 marzo 1993 (doc. 2), redatto dalla procedente, risulta che la __________ aveva lavorato a sua piena soddisfazione. La creditrice ha tuttavia prodotto una lettera redatta lo stesso giorno dal Presidente del Consiglio di amministrazione della __________ (doc. L), dalla quale emerge che quest’ultima si è obbligata, in caso di litigio sul cantiere, a non utilizzare la citata lettera doc. 2. Di conseguenza l’eccezione di abuso di diritto non può essere accolta, atteso che agli atti non solo risulta, come previsto nella garanzia doc. B, la dichiarazione della procedente in merito alla carente esecuzione dei lavori da parte della __________, ma che gli scritti Doc. 2 e doc. L contengono affermazioni contrastanti, che non permettono, nell’ambito del limitato potere di cognizione del giudice del rigetto, di affermare che vi sia stato abuso di diritto.\nI doc. D4, D7, D8 e D9 adempiono pertanto i requisiti di tempestività e conformità della richiesta di pagamento previsti nella garanzia doc. B. Questo documento costituisce pertanto valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF. La sentenza pretorile va di conseguenza confermata.\n4. L’appello 4 maggio 1995 della __________ va quindi respinto.\nTassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF) nei termini, quo all’indennità, di cui al cons. 5.\n5.a) Con appello 5 maggio 1995 la procedente ha contestato l’indennità assegnatale in prima istanza, postulando un importo di Fr. 5’625.-- corrispondente al minimo tariffale in applicazione della TOA (cfr. appello p. 3 no. 2)."}