Pure nell’atto d’appello del 23 agosto 1995 __________ ha ridabito che acquirente del proprio negozio è __________ e non la moglie __________ (cfr., tra i tanti riferimenti, anche i punti 1 e 2 a p. 2 dell’appello). Ne consegue la conferma del giudizio di prima sede, avendo __________ reso verosimile ex art. 82 cpv. 2 LEF l’eccezione liberatoria. 5. L'appello 23 agosto 1995 di __________ è respinto. Tassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF). Per questi motivi, richiamati gli art. 27, 82 LEF; 97 n. 4, 309 cpv. 2 lit.e e cpv. 5 CPC pronuncia 1. L'appello 23 agosto 1995 di __________, è respinto. 2. La tassa di giustizia del presente giudizio di Fr.