{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-08-06", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-00160_1996-08-06.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=6833&nX40_KEY=4933404&nTrefferzeile=69&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "d399f19c5fd626255636e18ddf3be094"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["14.1995.00160"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 06.08.1996 14.1995.00160"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:09:49", "Checksum": "f5a676f451fd89bc339dbe8ac88d55c2", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 06.08.1996 14.1995.00160\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n4.a) Per l'art. 82 cpv. 2 LEF il giudice pronuncia il rigetto provvisorio dell'opposizione a meno che il debitore sollevi o giustifichi immediatamente delle eccezioni tali da infirmare il riconoscimento di debito; all'escusso incombe l'onere di dimostrare la verosimiglianza delle eccezioni che deduce in giudizio. Secondo la giurisprudenza le eccezioni non solo devono essere esposte in modo convincente, ma devono anche essere sostanziate in modo perlomeno verosimile nel senso che a conforto delle allegazioni devono esserci riscontri oggettivi (cfr. in senso convergente l'obiter dictum della II Corte civile del Tribunale federale nella sentenza 13 ottobre 1986 in re H.B. c. H. SA in Rep 1987 p. 150-151 cons. 3; CEF 12 gennaio 1988 in re Na. c. V.O.; Panchaud/Caprez, op. cit., § 26 p. 61; BlSchk 1982 p. 95-97; SJZ 1974 p. 228 n. 44, 1971 p. 26-28; BJM 1970 p. 83-85; ZR 1967 n. 110; Marcel Caprez, La mainlevée provisoire, FJS 186 p. 6; ZBJV 1944 p. 416).\nb) L’escussa argomenta che nella procedura parallela promossa nei confronti di __________ l’istante ha sempre sostenuto che il doc. C è stato sottoscritto dalla convenuta a nome e per conto del marito, tesi addirittura confermata dalla Pretore nella decisione di rigetto provvisorio d’opposizione del 29.3.1995. A mente dell’escussa l’istanza va respinta avendo il procedente già “ammesso e riconosciuto che il preteso titolo di rigetto è stato sottoscritto dalla convenuta in rappresentanza del marito”.\nc) Con PE n. __________ dell’UEF di Mendrisio dell’11/18 aprile 1994, __________ ha proceduto contro __________ per l’incasso di Fr. 20’000.-- oltre accessori sulla scorta della dichiarazione di cui al doc. C (cfr. doc. 2 e 3), perché __________ avrebbe sottoscritto il doc. C in rappresentanza del marito, vero acquirente del negozio (doc. 4). Sulla scorta della documentazione presentata nella procedura di rigetto dell’opposizione al PE n. __________ la Pretore, con pronunciato 29 marzo 1995 (doc. 2), ha respinto l’opposizione interposta da __________. Come rettamente evidenziato dalla Pretore quindi lo stesso escutente, chiedendo con lo scritto doc. 4 e con il PE n. __________ il pagamento del saldo a __________ esplicitamente ammette che il doc. C, sottoscritto dalla qui escussa __________, vincoli in realtà il di lei marito. Pure nell’atto d’appello del 23 agosto 1995 __________ ha ridabito che acquirente del proprio negozio è __________ e non la moglie __________ (cfr., tra i tanti riferimenti, anche i punti 1 e 2 a p. 2 dell’appello). Ne consegue la conferma del giudizio di prima sede, avendo __________ reso verosimile ex art. 82 cpv. 2 LEF l’eccezione liberatoria.\n5. L'appello 23 agosto 1995 di __________ è respinto.\nTassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF).\nPer questi motivi,\nrichiamati gli art. 27, 82 LEF; 97 n. 4, 309 cpv. 2 lit.e e cpv. 5 CPC\npronuncia\n1. L'appello 23 agosto 1995 di __________, è respinto.\n2. La tassa di giustizia del presente giudizio di Fr. 100.--, già anticipata dall'appellante, è a carico di __________, che rifonderà a __________ Fr. 300.-- d’indennità.\n3. Intimazione a:\n__________\nPer la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello\nIl presidente La segretaria:"}