è infatti di tutta evidenza che il saldo passivo del conto corrente (Fr. 297’903.-- al 31 dicembre 1993) non era determinabile al momento della stipulazione del contratto di concessione di un limite di credito. Il doc. A non costituisce per la Banca un riconoscimento di debito firmato dal debitore, sulla base del quale sia possibile determinare la somma di denaro dovuta in connessione al rapporto di conto corrente (cfr. DTF 106 III 100). Ne consegue che per l’importo di Fr. 297’903.-- oltre accessori non vi è agli atti valido titolo di rigetto dell’opposizione.