e la disdetta dei due crediti data a __________ il 31 gennaio 1992 per il 13 marzo 1992 (doc. G). C. All’udienza di contraddittorio l’escussa si è opposta all’istanza, asseverando che con lo scritto 13 dicembre 1990 (doc. F) la banca non ha voluto semplicemente informare __________ dell’avvenuta costituzione a pegno della cartella ipotecaria a garanzia delle facilitazioni concesse al marito, ma, unendo allo scritto un duplicato “da ritornarci firmato in segno di accordo con quanto precede”, ha richiesto all’escussa il suo consenso all’operazione. Siccome “tale accordo non è mai stato espresso (...) la banca detiene quel titolo in modo illecito e non ne può pretendere la realizzazione”.