{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-02-22", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-00127_1996-02-22.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=6822&nX40_KEY=4933412&nTrefferzeile=86&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "0df9381a6eded9a450d6f6277552402c"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["14.1995.00127"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.02.1996 14.1995.00127"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:15:18", "Checksum": "f7348741c4b71305d8b57eff3d7adf87", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.02.1996 14.1995.00127\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n3.\na) Per l'art. 82 cpv. 2 LEF il giudice pronuncia il rigetto provvisorio dell'opposizione a meno che il debitore sollevi o giustifichi immediatamente delle eccezioni tali da infirmare il riconosci-mento di debito; all'escusso incombe l'onere di dimostrare la verosimiglianza delle eccezioni che deduce in giudizio. Secondo la giurisprudenza le eccezioni non solo devono essere esposte in modo convincente, ma devono anche essere sostanziate in modo perlomeno verosimile nel senso che a conforto delle allegazioni devono esserci riscontri oggettivi (cfr. in senso convergente l'obiter dictum della II Corte civile del Tribunale federale nella sentenza 13 ottobre 1986 in re H.B. c. H. SA in Rep 1987 p. 150-151 cons. 3; CEF 12 gennaio 1988 in re Na. c. V.O.; Panchaud/Caprez, op. cit., § 26 p. 61; BlSchk 1982 p. 95-97; SJZ 1974 p. 228 n. 44, 1971 p. 26-28; BJM 1970 p. 83-85; ZR 1967 n. 110; Marcel Caprez, La mainlevée provisoire, FJS 186 p. 6; ZBJV 1944 p. 416).\nb) Incombe all’escusso di rendere verosimile non solo il suo diritto a far valere la compensazione, ma anche sulla base di giustificativi, la causa e l’importo del suo credito (Panchaud/ Caprez, op. cit., § 36 n. 2 p. 81). Il debitore può opporre in compensazione un credito, ancorché contestato, che egli ha contro il procedente; l’opposizione deve essere confermata, nella misura in cui il credito opposto in compensazione sia reso attendibile (Panchaud/Caprez, op. cit., § 36 n. 1 p. 80), ritenuto che le esigenze poste dall’art. 82 cpv. 2 LEF sono minori di quelle del cpv. 1.\nc) Con il PE in rassegna __________ chiede il versamento dell’importo corrispondente all’ammontare nominale dei vaglia cambiari oltre interessi e di Fr. 2’055.50 a saldo delle spese di protesto, di sconto e bancarie perché prima di procedere in via esecutiva contro __________ l’istante avrebbe compensato l’importo Fr. 45’190.05 di cui alla nota di credito doc. M con il proprio credito di Fr. 47’245.55 derivante dalle spese di sconto, di protesto e bancarie. Come visto sub 2 per le spese di sconto e bancarie connesse allo sconto i vaglia cambiari non costi-tuiscono titolo di rigetto dell’opposizione: di conseguenza, in procedura sommaria, l’istante non può compensare -a prescin-dere dal fatto che lo sconto bancario non costituisce un credito dello scontatario contro l’emittente- il proprio debito di cui alla nota di credito doc. M con tali spese.\nNella nota di credito del 7 marzo 1994 (doc. M) __________ ha bonificato all’emittente dei vaglia cambiari l’importo di Fr. 45’190.05. Con tale documento __________ ha ha reso verosimile nei limiti dell’art. 82 cpv. 2 LEF, oltre al diritto di far valere la compensazione, anche l’importo del credito. L’eccezione di compensazione va quindi ammessa per Fr. 45’190.05 e la sentenza del primo giudice di conseguenza riformata nel senso che l'importo in capitale va rigettato per Fr. 328'581.15 (= Fr. 372'000.-- + Fr. 1'771.20 - Fr. 45'190.05).\n4. L’appello 12 maggio 1995 di __________ va quindi parzialmente accolto, gli interessi di mora essendo dovuti nella misura determinata al cons. 2.\nTassa di giustizia e indennità seguono il grado di soccombenza di __________ di 6/7 a 1/7 in prima sede e la pressoché totale soccombenza della __________ in seconda sede (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF).\nper i quali motivi,\nrichiamati gli art. 82 LEF; 120, 1022 cpv. 1, 1044 cpv. 1 e 2, 1045 cpv. 1, 1096 ss., 1098 cpv. 1 e 2 CO\npronuncia:\nI. L’appello 12 maggio 1995 di __________, __________, è parzialmente accolto.\nDi conseguenza la sentenza 28 aprile 1995 del Pretore di __________ è così riformata:\n“1. L’istanza 17 febbraio 1995 della __________, succursale di __________, è parzialmente accolta.\nDi conseguenza l’opposizione interposta da __________ al PE n. __________ dell’1/2 febbraio 1995 dall’UEF di __________ è respinta in via provvisoria per Fr. 328’581.15 oltre interessi al 6% dal 1.2.1994 su Fr. 282’000.--, dal 16.2.1994 su Fr. 10’000.--, dal 16.3.1994 su Fr. 10’000.--, dal 16.4.1994 su Fr. 10’000.--, dal 16.5.1994 su Fr. 10’000.--, dal 16.6.1994 su Fr. 10’000.--, dal 16.7.1994 su Fr. 10’000.--, dal 17.8.1994 su Fr. 10’000.--, dal 16.9.1994 su Fr. 10’000.--, dal 16.10.1994 su Fr. 10’000.--, dal 2.2.1995 su Fr. 1’771.20.\n2. La tassa di giustizia di Fr. 400.--, già anticipata dall’istante, è a carico per 6/7 di __________ e per 1/7 della __________ __________ rifonderà alla __________ Fr. 1'300.-- per parte di indennità.”\nII. La tassa di giustizia del presente giudizio di Fr. 600.--, già anticipata dall'appellante, è a carico della __________ che rifonderà a __________ Fr. 800.-- di indennità.\nIII. Intimazione a:\n__________\nPer la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello\nIl presidente La segretaria"}