La procedente produce pure “una nota di credito di Fr. 45’190.05” emessa il 4 marzo 1994 a favore dell’emittente dei vaglia cambiari, “importo che in tale misura riduce per compensazione le spese di sconto, bancarie e di protesto di Fr. 47’245.55” a Fr. 2’055.50. C. All'udienza di contraddittorio l'escusso ha confermato l’opposizione, sostenendo che ”il titolo di credito (vaglia cambiari) non può essere esteso pure alle spese di sconto”.