{"Signatur": "TI_TRAC_006", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "1996-02-22", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_006_14-1995-00123_1996-02-22.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=6821&nX40_KEY=4933412&nTrefferzeile=87&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "70350d1a2b1d6d41552f53531c83fdf7"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["14.1995.00123"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.02.1996 14.1995.00123"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera di esecuzione e fallimenti"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:15:00", "Checksum": "cc6ab2d928e7564110387acaccc07270", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera di esecuzione e fallimenti 22.02.1996 14.1995.00123\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n3.\na) Per l'art. 82 cpv. 2 LEF il giudice pronuncia il rigetto provvisorio dell'opposizione a meno che il debitore sollevi o giustifichi immediatamente delle eccezioni tali da infirmare il riconoscimento di debito; all'escusso incombe l'onere di dimostrare la verosimiglianza delle eccezioni che deduce in giudizio. Secondo la giurisprudenza le eccezioni non solo devono essere esposte in modo convincente, ma devono anche essere sostanziate in modo perlomeno verosimile nel senso che a conforto delle allegazioni devono esserci riscontri oggettivi (cfr. in senso convergente l'obiter dictum della II Corte civile del Tribunale federale nella sentenza 13 ottobre 1986 in re H.B. c. H. SA in Rep 1987 p. 150-151 cons. 3; CEF 12 gennaio 1988 in re Na. c. V.O.; Panchaud/Caprez, op. cit., § 26 p. 61; BlSchk 1982 p. 95-97; SJZ 1974 p. 228 n. 44, 1971 p. 26-28; BJM 1970 p. 83-85; ZR 1967 n. 110; Marcel Caprez, La mainlevée provisoire, FJS 186 p. 6; ZBJV 1944 p. 416).\nb) Incombe all’escusso di rendere verosimile non solo il suo diritto a far valere la compensazione, ma anche sulla base di giustificativi, la causa e l’importo del suo credito (Panchaud/Caprez, op. cit., § 36 n. 2 p. 81). Il debitore può opporre in compensazione un credito, ancorché contestato, che egli ha contro il procedente; l’opposizione deve essere confermata, nella misura in cui il credito opposto in compensazione sia reso attendibile (Panchaud/Caprez, op. cit., § 36 n. 1 p. 80), ritenuto che le esigenze poste dall’art. 82 cpv. 2 LEF sono minori di quelle del cpv. 1.\nc) Con il PE in rassegna __________ chiede il versamento dell’importo corrispondente all’ammontare nominale dei vaglia cambiari oltre interessi e di Fr. 2’055.50 a saldo delle spese di protesto, di sconto e bancarie perché prima di procedere in via esecutiva contro __________, l’istante avrebbe compensato l’importo Fr. 45’190.05 di cui alla nota di credito doc. M con il proprio credito di Fr. 47’245.55 derivante dalle spese di sconto, di protesto e bancarie. Come visto sub 2 per le spese di sconto e bancarie connese allo sconto i vaglia cambiari non costituisco-no titolo di rigetto dell’opposizione: di conseguenza, in procedura sommaria, l’istante non può compensare -a prescindere dal fatto che lo sconto bancario non costituisce un credito dello scontatario contro l’emittente- il proprio debito di cui alla nota di credito doc. M con tali spese.\nNella nota di credito del 7 marzo 1994 (doc. M) __________ ha bonificato all’emittente dei vaglia cambiari l’importo di Fr. 45’190.05. Con tale documento __________ ha reso verosimile nei limiti dell’art. 82 cpv. 2 LEF, oltre al diritto di far valere la compensazione, anche l’importo del credito. L’eccezione di compensazione va quindi ammessa per Fr. 45’190.05 e la sentenza del primo giudice confermata.\n4. L’appello 15 maggio 1995 della __________ è respinto.\nTassa di giustizia e indennità seguono la soccombenza (art. 51, 54, 67 e 68 OTLEF).\nper i quali motivi,\nrichiamati gli art. 82 LEF; 120, 1022 cpv. 1, 1044 cpv. 1 e 2, 1045 cpv. 1, 1096 ss., 1098 cpv. 1 e 2 CO\npronuncia:\n1. L’appello 15 maggio 1995 della __________, succursale di __________, è respinto.\n2. La tassa di giustizia del presente giudizio di Fr. 600.--, già anticipata dall'appellante, è a carico della __________ che rifonderà a __________ Fr. 800.-- di indennità.\n3. Intimazione a:\n____________\nPer la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello\nIl presidente La segretaria:"}